IL PROGETTO

La pellicola cinematografica abbraccia ancora una volta la Puglia e la Basilicata con “Bamp Cinema - Un solo frame dall’Adriatico allo Jonio”. La V edizione, che si svilupperà durante l’anno scolastico 2025/2026 è proposta dall’Associazione Nazionale Esercenti Cinema (ANEC) di Puglia e Basilicata, associazione di categoria delle sale cinematografiche, ente giuridico autonomo aderente ad Agis Puglia e Basilicata.
Il progetto, che è stato ideato da Agis Puglia e Basilicata, è organizzato da Anec di Puglia e Basilicata, sostenuto dal Piano Nazionale Cinema per la Scuola MiC-MIM, con il coinvolgimento dell’Accademia del Cinema dei Ragazzi- GET e in partnership con l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Puglia, l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Basilicata, e l’Università degli Studi di Bari Dirium, corso di laurea in DAMS.
Responsabile scientifico è Giulio Dilonardo, presidente Agis e Anec di Puglia e Basilicata, responsabile di progetto è Francesca Rossini, segretario Agis di Puglia e Basilicata.
Il format vincente di Bamp Cinema rimane lo stesso: prima tappa, la formazione dei docenti nelle sale cinematografiche che verranno trasformate in aule didattiche...

CINEMA E ARTE

per i ragazzi delle secondarie di secondo grado.

CINEMA E MUSICA

per i ragazzi delle secondarie di secondo grado.

CINEMA E AMICIZIA

per i ragazzi delle secondarie di secondo grado

CINEMA E ANIMAZIONE

per i bambini delle primarie. 

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Racconta la tua storia attraverso lo smartphone realizzando un cortometraggio della durata massima di 3′ girato in formato verticale…

Le sale cinematografiche

Cerca la sala cinematografiche più vicina a te per assistere ad uno spettacolo unico…

  Abbiamo voluto rinnovarci mantenendo però una continuità tra il vecchio e il nuovo, con un restyling grafico che rendesse il…

15 Novembre 2024
BAMPCINEMA - Momenti
BAMPCINEMA 2025

shooting

Il punto di forza del nostro progetto Bamp Cinema, sin dalla sua prima edizione cinque anni fa, è stato sempre quello di rendere protagonisti, insieme, le Sale cinematografiche e le Scuole. Un legame fondamentale per portare avanti l’obiettivo di educare al linguaggio cinematografico gli spettatori di oggi e di domani. Un progetto che abbiamo potuto realizzare grazie al sostegno del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito e alla sempre proficua collaborazione degli Uffici Scolastici Regionali di Puglia e Basilicata. Anche quest’anno, come è già stato per la scorsa edizione, a realizzare Bamp è Anec di Puglia e Basilicata, che prima fra tutti si fa promotore della promozione del cinema vissuto in sala. Nelle nostre due regioni gli esercenti cinematografici lavorano quotidianamente in questa direzione, che per essere compiuta appieno ha bisogno del coinvolgimento degli studenti, di ogni ordine e grado. Bamp fornisce a questi ragazzi le possibilità per comprendere che frequentare una sala cinematografica, contribuisce a far sì che la comunità nella quale vivono e studiano possa crescere, progredire, arricchirsi culturalmente, socialmente ed anche economicamente.

Il cinema italiano sta vivendo un periodo di profonda crisi. Continuano a chiudersi per sempre le porte di tante sale, anche storiche, in ogni parte d’Italia, ecco perché noi continuiamo a ritenere fortemente necessario che le istituzioni avviino un piano di sostegno alle attività dei “cinema italiani”. È in questa direzione che continuiamo a lavorare, augurando a tutti una bellissima edizione di Bamp Cinema

Giulio Dilonardo
Vicepresidente nazionale Anec, Presidente Agis e Anec di Puglia e Basilicata, responsabile scientifico del progetto Bamp

Da molti anni il mondo del Cinema ha rivolto la propria attenzione al mondo della Scuola: con la legge 14 novembre 2016, n. 220, infatti, anticipata anche dalla legge n. 107/2015, l’educazione all’immagine è arrivata sui banchi di scuola e il cinema e l’audiovisivo sono entrati di diritto nella programmazione scolastica, quali discipline specifiche in grado di contrastare l’analfabetismo iconico, contribuendo alla costruzione di una cultura audiovisiva comune e alla formazione di ambienti di apprendimento con al centro gli studenti e le loro esigenze formative, al fine di educare un pubblico critico e consapevole.

“Insegnare cinema” nelle scuole non vuol dire, però, soltanto, “far vedere un film”, utilizzandolo magari in modo strumentale per supportare gli studenti nell’approccio alle tradizionali discipline (si pensi alla Storia e alle Letterature), perché il cinema – come tutti i saperi fondati – possiede uno statuto disciplinare, un oggetto di studio, un linguaggio, un metodo di ricerca, insomma un proprio “occhiale interpretativo” della realtà, che fanno anche della “settima arte” uno strumento utilissimo per comprendere il nostro tempo. Più in generale, l’inclusione della educazione all’immagine nel nostro sistema scolastico, così come l’adozione responsabile dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie nel sistema formativo, dovrà prevedere – come già sta avvenendo – percorsi di formazione adeguati, finalizzati a formare uno spettatore in grado di porsi in maniera critica di fronte alla realtà.

La V edizione di “BAMP-CINEMA – Un solo frame dall’Adriatico allo Jonio” – come del resto le precedenti – è un contest che si muove in questa direzione virtuosa, quella appunto della formazione adeguata e della fruizione consapevole.
L’impianto progettuale, ideato e coordinato dall’AGIS di Puglia e Basilicata, con il pieno coinvolgimento della Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, grazie ad un protocollo d’intesa rinnovato, è realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola e in riferimento al Bando denominato Il Cinema e l’Audiovisivo a Scuola-Progetti di rilevanza territoriale, destinato agli enti di settore impegnati nella promozione della cultura cinematografica e dell’educazione all’immagine. L’iniziativa si rivolge agli studenti e ai docenti delle scuole di Puglia e di Basilicata e si avvale, altresì, come per le precedenti edizioni, dell’intervento dei formatori dell’Accademia del Cinema dei Ragazzi di Enziteto coop. GET, della collaborazione scientifica dell’Università degli Studi di Bari (dip. DiRIUM, Corso di laurea in DAMS) e della collaborazione dello staff dell’ANEC di Puglia e di Basilicata.

Anche per questa edizione si prevede un percorso formativo ad anello e un ricco programma di attività: formazione dei docenti attraverso moduli specifici, a cura degli operatori dell’Accademia del Cinema Ragazzi; successiva formazione “a cascata” degli studenti, con proiezioni nelle sale cinematografiche coinvolte, guidate da esperti; due masterclass di professionisti del settore, laboratori interattivi di scrittura cinematografica rivolti agli studenti e produzione di cortometraggi.

Anche quest’anno continua la proposta formativa rivolta ai bambini delle scuole Primarie con un percorso didattico articolato che prevede la proposta di due film di animazione. I temi individuati per questa edizione, Cinema e Musica, Cinema e Arte, Cinema e Amicizia, rappresentano un’occasione, per gli studenti, per riflettere – attraverso un codice comunicativo universale – sulle importanti questioni del mondo contemporaneo.

Giuseppe Silipo
Direttore Generale USR Puglia

Il progetto Bamp cinema – Un solo frame dall’Adriatico allo Jonio, proposto da Anec Puglia e Basilicata si conferma quale importante opportunità per gli studenti e per i docenti di ogni ordine e grado di fruire del linguaggio cinematografico come strumento educativo. Il progetto ha il merito di coinvolgere docenti e studenti in percorsi laboratoriali che uniscono formazione, sperimentazione e produzione creativa, valorizzando la didattica per competenze e promuovendo la collaborazione con professionisti del settore cinematografico.

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata sostiene con convinzione l’iniziativa, riconoscendo nel cinema non soltanto una forma d’arte, ma anche un mezzo capace di stimolare nei giovani uno sguardo critico sul presente, di rafforzare competenze trasversali e di favorire una partecipazione attiva e consapevole alla vita culturale del territorio.

Claudia Datena
Direttore Generale USR Basilicata

inque edizioni e non sentirle o, meglio, sentire, con un pizzico di emozione, il grande risultato che Bamp Cinema ha raggiunto in questi anni: educare i ragazzi alla passione per il cinema e alla comprensione del linguaggio cinematografico. Da sempre lavoriamo in questa direzione e con Bamp abbiamo potuto constatare con mano che la sfida in tal senso è stata ampiamente vinta. Bamp è un progetto articolato, che non saremmo riusciti a condurre in porto senza la collaborazione fondamentale con gli Uffici Scolastici Regionali della Puglia e della Basilicata, e il GET – Centro per la ricerca e didattica per l’immagine, e dallo scorso anno siamo felici di aver stretto una preziosa sinergia con il DAMS dell’Università di Bari, grazie alla quale, anche per questa edizione, gli studenti potranno partecipare ai laboratori di scrittura cinematografica tenuti da docenti esperti, propedeutici al contest per la realizzazione dei cortometraggi. Il punto di forza di Bamp rimane l’attività di formazione laboratoriale compiuta dai docenti che poi trasferiranno ai loro studenti le conoscenze acquisite. Gli studenti avranno poi la possibilità di partecipare al laboratorio di scrittura cinematografica con gli esperti del DAMS dell’Università di Bari, propedeutico al contest per la realizzazione dei cortometraggi che quest’anno prevede un tema di grande attualità: quello dell’Intelligenza Artificiale. Dodici sono in totale i film che compongono la rassegna di Bamp per tutti gli studenti di ogni ordine e grado. Il frame di Bamp continua a riavvolgersi e siamo sicuri che continuerà a diffondere la passione per il cinema da viversi in sala, a ogni età, per rinsaldare quel senso di comunità che ci appartiene da sempre.


Francesca Rossini

Segretario Agis Puglia e Basilicata e coordinatrice del progetto Bamp

Da oltre trent’anni lavoriamo con i ragazzi là dove nasce la magia del cinema: nelle sale buie, davanti allo schermo, nel silenzio che precede ogni storia. È lì che il nostro percorso prende vita, trasformando la semplice visione di un film in un viaggio guidato attraverso il linguaggio delle immagini. La nostra esperienza non si è limitata al contesto nazionale: da oltre un decennio siamo parte aCva del quadro europeo della formazione al cinema grazie al progetto Cined, che ci ha permesso di collaborare con partner internazionali e confrontare pratiche educative, arricchendo profondamente il nostro metodo, rendendolo comparativo e capace di accendere uno sguardo autenticamente transnazionale. Forte di questa lunga esperienza, il nostro percorso guida i ragazzi dentro l’architettura del film, svelando ciò che di solito resta nascosto: il pensiero dietro un’inquadratura, il gesto della regia, il ritmo del montaggio, la costruzione della tensione narrattiva, il ruolo del suono e della musica. Attraverso visioni condivise, momenti di confronto ed esercitazioni pratiche, esploriamo come un’idea diventa immagine e come l’immagine diventa emozione, significato, racconto. Ogni incontro è pensato per accendere curiosità, affinare lo sguardo e stimolare la capacità critica. Ma soprattutto per mostrare che il cinema non è solo intrattenimento: è un linguaggio complesso, un patrimonio culturale e uno strumento potente per leggere la realtà. Il percorso nel progetto Bamp rappresenta uno dei nuclei più vitali della nostra mission: formare spettatori consapevoli, e protagonisti attivi del paesaggio audiovisivo che li circonda. È un progetto che cresce anno dopo anno, arricchito dalle voci delle nuove generazioni e dal costante dialogo con chi il cinema lo crea, lo studia e lo promuove. Una proposta educativa che non vuole insegnare semplicemente a “guardare” film, ma a leggerli, interpretarli, farli propri perché ogni giovane possa trovare, in una storia proiettata sullo schermo, un modo per capire meglio sé stesso e il mondo.
  Maria Cascella legale rappresentante della Cooperativa Sociale GET Centro per la Ricerca e la Didattica dell’Immagine
Anche per questa edizione, l’Università di Bari partecipa con vivo interesse a questo progetto di media literacy che va consolidandosi come uno dei pilastri formativi informali dell’intero sistema culturale di quest’area del Sud Italia. Offrire alle nuove generazioni la possibilità di avvicinarsi consapevolmente ai prodotti audiovisivi significa dotarle di competenze fondamentali per orientarsi in un panorama mediatico sempre più ricco, rapido e spesso difficile da decodificare. Attraverso percorsi strutturati di educazione all’immagine, dunque, bambini e ragazzi imparano a leggere un film o un qualunque altro prodotto audiovisivo, a comprenderne la grammatica visiva, a riconoscere punti di vista, stereotipi, scelte narrative ed estetiche. Questa consapevolezza sviluppa non solo capacità interpretative, ma anche pensiero critico, creatività e abilità comunicative, competenze trasversali utili in ogni ambito formativo e professionale. La film education, come dimostra la scelta del tema di questa nuova edizione, ha anche una forte dimensione civica: permette di esplorare temi sociali, culturali e storici, stimolando l’empatia e la comprensione della complessità del reale. Guardare e analizzare film insieme favorisce il dialogo, rafforza il senso di comunità e promuove una partecipazione più consapevole alla vita culturale dei territori. Se a questo si aggiunge il coinvolgimento attivo dei giovani nella produzione di immagini – attraverso laboratori, workshop e progetti di creazione audiovisiva – si innesca un ulteriore meccanismo virtuoso che consente di dare loro voce e strumenti per esprimersi. In questo modo il cinema diventa non solo qualcosa da vedere, ma un mezzo per costruire immaginari condivisi, raccontare il presente e immaginare il futuro. A questo processo contribuisce in modo decisivo il Piano nazionale di educazione all’immagine per le scuole del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Istituzioni come l’Agis-Anec, grazie a tali risorse, hanno sviluppato progetti capaci di sostenere le comunità locali, favorendone la crescita culturale e sociale, entro una rete virtuosa di collaborazioni i cui frutti sono certamente di là da venire.
  Prof.ssa Angela Bianca Saponari Docente di Storia del cinema DAMS – Università degli Studi di Bari
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È un progetto ideato e organizzato da Anec di Puglia e Basilicata, sostenuto dal Piano Nazionale Cinema per la Scuola MiC-MIM, con il coinvolgimento dell’Accademia del Cinema dei Ragazzi-GET e in partnership con l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Puglia, l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Basilicata, e l’Università degli Studi di Bari Dirium, corso di laurea in DAMS.

 

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