MY NAME IS ADIL

Paese di produzione: Italia - Marocco
Anno: 2016
Durata: 74 minuti
Genere: Biografico
Sceneggiatura: Adil Azzab, Andrea Pellizzer, Magda Rezene
Montaggio: Magda Rezene
Musiche: Rolando Marchesin

Sinossi

Girato tra la campagna marocchina e Milano, il film racconta la storia vera di Adil, un bambino che vive nella campagna del Marocco con la madre, i fratelli e il nonno capo-famiglia. È un mondo povero, dove fin da piccoli si lavora per ore nei pascoli, gli adulti possono essere rudi e studiare è un privilegio per pochi. Adil sa che restare in Marocco significa avere un destino segnato, quello dei giovani pastori invecchiati precocemente che vede intorno a sé. Stanco delle angherie dello zio e del ristretto orizzonte che si vede davanti, il ragazzino a 13 anni decide di raggiungere il padre, El Mati, emigrato da anni in Italia per lavorare e mantenere la famiglia. Andarsene, però, è anche una frattura, una separazione dolorosa dalla propria storia, dai propri affetti e dalla comunità. Raggiunta l’Italia presto si rende conto che la vita non è particolarmente facile neppure lì: deriso dai compagni è costretto a cambiare casa continuamente, circondato da persone che, disperate, vedono nell’alcool l’unica via di fuga, dopo la scuola deve, inoltre, lavorare al mercato. Diviene poi elettricista, ed infine educatore e videomaker. Una volta raggiunta l’età adulta, Adil torna in Marocco, terra mai dimenticata, per riscoprire le proprie radici e guardarsi attorno con una mentalità e una maturità diversa.

GLI AUTORI

ADIL AZZAB è nato nel 1988 a Beni Amir Ouest, un piccolo villaggio nella campagna marocchina. Casablanca e Marrakech sono lontani. È il primogenito di una famiglia numerosa e aiuta zio e nonno nel lavoro dei pascoli. Il padre di Adil è partito, 23enne, per l’Italia, quando il figlio maggiore ancora non camminava. A 13 anni Adil lo raggiunge a Milano, dove inizia a studiare con l’obiettivo di diventare un elettricista. Poco dopo inizia a frequentare un centro di aggregazione giovanile”, dove incontra Magda Rezene, nata in Italia da genitori eritrei, anch’essa giovane frequentatrice del centro, e Andrea Pellizzer, professionista della comunicazione e formatore, e così che nascerà l’idea del lungometraggio My Name Is Adil. Ed è per il progetto del film che Adil torna in Marocco con macchina fotografica e videocamera. Il film ha avuto una lunga gestazione e le riprese si sono concluse nel 2015. La produzione è a “budget zero”, supportata anche da un crowdfunding e da professionisti del settore. Oggi Adil Azzab lavora come educatore in una comunità per minori non accompagnati e in un centro di aggregazione giovanile. Aiuta altri ragazzi come lui nel percorso di crescita.

ANDREA PELLIZZER nato a Milano nel 1972 è un produttore regista e sceneggiatore. Ha una significativa esperienza come Producer e Direttore di Produzione in campo pubblicitario. E’ socio fondatore di Face and Place, società leader nel settore casting e location per la pubblicità. Durante gli studi all’Accademia d’Arte di Brera ha sviluppato una forte passione per il cinema: questa passione gli ha permesso di conquistare un premio nella sezione cortometraggi alla prima edizione del Milano Film Festival. Proprio da qui sono partite le prime collaborazioni nel settore della produzione cinematografica e pubblicitaria. Dal 1996 ha collaborato a moltissimi progetti per il cinema e la televisione, progetti documentaristici e per la produzione pubblicitaria e fotografica. Nel 2008 ha rea[1]lizzato il lungometraggio Tre lire primo giorno che ha partecipato a diversi festival internazionali e ha vinto due premi al Festival di Beverly Hills. Nel 2010 ha scritto, diretto e prodotto un secondo lungometraggio, Un Sogno Serio, che dopo essere stato in concorso al Festival Kick di Berlino, è stato acquistato dalla Red Bull e distribuito in Germania, Austria e Svizzera. Nel 2015 firma insieme a Adil Azzab, Rezene Magda il suo terzo film My Name Is Adil.

MAGDA REZENE Nata nel 1989 è una giovane videomaker milanese, ha sviluppato una significativa esperienza nella produzione audiovisiva. E’ stata co-regista nel 2016 del film My name is Adil di cui cura la post-produzione.

 

Trailer:


Sezione Download

< Indietro